Descrizione
Siti archeologici
- Il Cisternale.Molti studiosi salentini di storia locale, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, si sono occupati del Cisternale e di Vitigliano; diversamente, non ci sono notizie di un recente interesse da parte di storici ed archeologi verso il monumento megalitico.Sul perché fosse stato costruito e a che cosa servisse esiste più di un'ipotesi interpretativa. Gli abitanti hanno attribuito alla costruzione il nome di costernale, ossia luogo in cui si raccolgono e si conservano le acque piovane, e a questo scopo è sicuramente servito in questi ultimi secoli.
- Strada basolata (Epoca romana)
Dalle fonti storiche si tramanda (ipotesi) che il nome Cerfignano deriverebbe da Cervinius, un centurione romano. In epoca romana vi transitava una strada basolata di cui resta un tratto, forse la continuazione della via Traiana Salentina che univa Taranto a Brindisi e si protraeva verso sud fino al basso Salento.
Torri Costiere
Le torri costiere, tutte costruite nel XVI secolo, furono volute da Carlo V per la difesa del territorio salentino dalle insidie provenienti dal mare. Preoccupazione questa che spinse i regnanti del tempo a fortificare le città e i castelli e a provvedere le coste di una serie ininterrotta di torri di avvistamento, per formare una linea telegrafica in grado di comunicare anche all'interno eventuali allarmi. Le torri costiere presenti nel territorio di Santa Cesarea Terme sono quattro :
- Torre Santa Cesarea
- Torre Miggiano
- Torre Specchia di Guardia
- Torre Minervino